L’ex presidente, commissario di sé stesso, pensava di avere la vittoria in mano. Ma la corsa alla poltrona federale è una guerra di alleanze, veti e vecchi rancori. La rivolta Percassi-Marotta, l’incontro informale dei club di Serie A per scegliere chi appoggiare e il calcio chiamato a votare la sua “sede” politica